Hiroshima

Anchise Picchi: Hiroshima - Olio su tavola

PDS Livorno

 

Hiroshima
(6 agosto 1945. Ore 8:16 )

Un piccolo ragazzo strappò il sole
dal cielo e lo scagliò sulla città.
Un lampo, in alto, uccise le parole
ed arse il tempo, nell’eternità.

E venne il vento e rivoltò ogni via
sotto una pioggia ardente, avvelenata,
segni d’ombre in tremori d’agonia,
per un istante accesa e consumata.

Poi fu silenzio. Non ci fu più nulla
nel fumante chiaror della mattina:
né voce d’uomo né vagir di culla.

Tu guardi, persa e sola, alla rovina;
senza lacrime piangi, già fanciulla,
il cuore tuo, ch’è morto, di bambina.