verso il porto di notte

Anchise Picchi: Verso il porto di notte - Penna nera lumeggiata su cartone

 

Verso il molo

Bassa la nebbia aleggia
lungo l’andana, al molo.
Lenta la schiera inneggia
un canto cupo e solo.

Dondola cigolante
la nera nave. Aspetta
tetra ed altalenante
che muova la maretta.

Procede nella notte
dei condannati il moto.
Hanno speranze rotte
hanno nel cuore il vuoto.

Hanno venduto, a sorte,
le vite loro e l’alme;
alme che son già morte,
già diventate salme.

Fioche due luci bianche
misurano il cammino
di quelle membra stanche,
l’una all’altra vicino.

Su tutto s’ode appena
il risciacquio dell’onda,
come una cantilena
lugubre, oscura, fonda.